lunedì 13 giugno 2011

Alla Borsa - Valeggio sul Mincio

ALLA BORSA
Via Goito, 2
Valeggio sul Mincio (Verona)
tel 045 7950093
internet: www.ristoranteborsa.it
Uno dei locali storici di Valeggio, in gestione dal 1959 a Alceste Pasquali e della moglie Albina Stanghellini. Qui un tempo si ritrovavano i commercianti e i mediatori di bestiame e di granaglie per chiudere i loro affari: ecco perché si diceva che si andava Alla Borsa. Duecento coperti suddivisi su più sale. Celebri i primi piatti: tortellini di Valeggio e paste tirate a mano (sono in molti a ordinare "solo" il tris di tortellini ripieni di carne, di ricotta e di zucca).

Locanda Moscal - Affi

LOCANDA MOSCAL
Via Pigna, 2
Affi (Verona)
Tel. 045 6260309
internet: www.moscal.it
La Locanda Moscal è nel centro storico di Affi, ai piedi del monte Moscal, poco lontano dal centro commerciale di Affi e dall'uscita autostradale della Brennero-Modena. Della sua impostazione è responsabile Leando Luppi, chef del Vecchia Mlacesine, uno dei più affermati chef gardesani, che qui affida le cucine ai suoi giovani assistenti, mentre la responsabilità della sala e delle poche camere dell’alloggio è attribuita alla moglie Lidia e alla figlia Corinne. Menù di territorio e qualche piatto di mare. Proposte diversificate a pranzo (c'è anche qualche "piatto unico") e a cena. Il pomeriggio, enoteca e salumi-formaggi.

domenica 27 marzo 2011

Rolly - Manerba del Garda

ROLLY
Via della Repubblica, 4
25080 Manerba del Garda (Brescia)
tel. 0365 651159

Una piccola sala arredata con sedie vintage di design, un gradevolissimo dehor estivo, addirittura una piscina a disposizione degli ospiti del ristorante. Dalla cucina pesce di mare cucinato secondo uno stile mediterraneo.

lunedì 5 luglio 2010

Viola - Torri del Benaco ♥

VIOLA
Via Gardesana, 186
Torri del Benaco (Verona)
tel. 045 7225083
internet: www.ristoranteviola.com
La trattoria Viola ha preso il posto del ristorante Al Caval, che Isidoro Consolini aveva portato nel 2008 a conquistare la stella Michelin. In cucina oggi c'è Stefano, l'ex vice di Isidoro, al momento impegnato in un altro locale a Torri del Benaco. L'impostazione dei piatti viene comunque effettuata da Consolini, ed alcuni suoi gioiellini - come lo zabaione tiepido al tartufo nero servito nel guscio d'uovo - restano in lista. La filosofia del locale ora è peraltro incentrata sulla cucina di territorio e sulla valorizzazione, quali materie prime, di prodotti locali, oppure di produzioni provenienti da presìdi di Slow Food o dal commercio equo solidale. Vini a bicchiere e piccola lista. Sui 40 euro per una cena completa. In sala, Violetta, la moglie di Isidoro.

martedì 6 ottobre 2009

Villa Fiordaliso - Gardone Riviera

VILLA FIORDALISO
Corso Zanardelli, 150
Gardone Riviera (Brescia)
tel. 0365 20158
www.villafiordaliso.it
Uno dei luoghi più incantevoli del Garda dove passare una serata a tavola, assaporando l'elegante, armoniosa cucina di Riccardo Camanini. Piatti di grande equilibrio e creatività, che seguono l'andamento delle stagioni. "Trovo nell'equilibrio, nell'integrità e nella leggerezza un piccolo traguardo di ogni mia creazione" dice lo chef. Stella Michelin. Prezzi impegnativi.

sabato 25 luglio 2009

La Gondola - Garda

LA GONDOLA
Corso Italia, 23
Garda (Verona)
tel. 045 7255713
Meglio evitare l'estate, quando i turisti pretendono e ottengono anche cotoletta e pizza: alla Gondola, piccola trattoria con camere a due passi dalla chiesa parrocchiale di Garda, è opportuno andarci d'inverno, quando trionfa il pesce di lago, spesse volte pescato direttamente dai Pincini, Aligi e Matteo, padre e figlio, che gestiscono il locale. Sarde in saor, bigoli con le sarde, risotto con la tinca, fritto misto di lago. Piccola carta dei vini. Sui 30-35 euro.

La Tortuga - Gargnano

LA TORTUGA
Via XXIV Maggio, 5
Gargnano (Brescia)
tel. 0365 71251
Un ristorante piccolissimo, intimo, accogliente e una delle più note cucine della riviera bresciana del lago di Garda. Il menù valorizza con intelligente e misurata creatività le materie prime del territorio, insieme alle primizie del mercato. Qualche esempio di cucina territoriale: mousse di luccio con coda di gambero, spaghetti al ragù di lago, lavarello croccante. Eccellente lista dei vini. Conto sui 70 euro.

Alla Passeggiata - Valeggio sul Mincio

ALLA PASSEGGIATA
Via del Garda, 132 - Località Salionze
Valeggio sul Mincio (Verona)
tel. 045 7945009
Lungo la strada che scende da Peschiera a Valeggio trovate questo ristorante, che la domenica ospita spesso banchetti. Piatti semplici, casalinghi, ottimamente cucinati: luccio in salsa, tortellini al burro e salvia, tortelli di zucca, pappardelle alla lepre (potete chiedere un tris, servito in successione), pasta e fagioli, paparèle con i fegadìni. Tra i secondi, il coniglio al forno. Strepitose le patate fritte, tagliate a coltello. Dolci fatti in casa. Sui 25 euro.

Belvedere - Valeggio sul Mincio

BELVEDERE
Località Santa Lucia ai Monti, 12
Valeggio sul Mincio (Verona)
tel. 045 6301019
Il Belvedere di Romano Bressanelli, sulla collinetta di Santa Lucia ai Monti, è un punto di riferimento della gastronomia di Valeggio. Appena entrati, ecco l’enorme camino attorno al quale lavorano varie donne, impegnate nella cottura delle carni: il pollo ai ferri è un classico del locale. Poi, tre sale, dall’arredo semplice e datato, e un cortile ombreggiato sul retro. Cucina tradizionale, ben eseguita: luccio in salsa, tortellini di Valeggio al burro e salvia, tagliatelle al sugo di lepre, filetto di cavallo, lepre in salmì. Per dessert ottima la millefoglie al cucchiaio. Vini del territorio. Sui 30 euro.

El Magher - Moniga del Garda

EL MAGHER
Via Cavour, 4
Moniga del Garda (Brescia)
tel. 0365 503360
Il piccolo locale, a margine della piazzetta antistante il municipio di Moniga del Garda, si frega del titolo di "pizzosteria", per rappresentare la sua doppia anima: quella di pizzeria, con una lista piuttosto inconsueta, e quella di osteria-trattoria con cucina. Tra le pizze, da provare quella al coregone affumicato.

Al Porto - Moniga del Garda ♥

AL PORTO
Via Porto, 29
Moniga del Garda (Brescia)
tel. 0365 502069
internet: www.trattoriaporto.com
Antico posto di dogana del periodo della dominazione austroungarica, la trattoria Al Porto, gestita da Wanda Perotti, è tra i più creativi locali di pesce di lago della costa lombarda del Garda. Pochi coperti all'interno, pochi tavoli nella terrazza estiva, sul lago, in uno scenario mozzafiato. Il menù è affidato al nipote di Wanda, Saulo Della Valle. Qualche esempio: tartare di trota e storione affumicati con chiffonaide di verdure e burro al sale delle Hawai, luccio tiepido all’olio alla maggiorana con mousse di patate, tinca al forno ripiena con brunoise di verdure. Ottima lista vini. Conto sui 70 euro, vino escluso.

Osteria dell'Orologio - Salò

OSTERIA DELL'OROLOGIO
Via Butturini, 26
Salò (Brescia)
tel. 0365 290158
internet: www.roseorologio.it
L’Osteria dell’Orologio, nel cuore del centro storico di Salò, è una sorta di dependance della celebre Antica Trattoria Alle Rose. Qui la proposta è più informale: ci si può entrare anche solo per un piatto e un bicchiere di vino. I piatti sono orientati al pesce di lago, oppure alla tradizione di terra (pasta fresca, trippa, pasta e fagioli, ossobuco, spezzatino). Ottima lista dei vini. Conto sui 30-35 euro.

Antica Trattoria Alle Rose – Salò ♥

ANTICA TRATTORIA ALLE ROSE
Via Gasparo da Salò, 33
Salò (Brescia)
tel. 0365 43220
internet: www.roseorologio.it
Gianni Briarava è uno dei più appassionati osti e ristoratori del lago di Garda. La sua storica trattoria di famiglia, nel cuore di Salò, è un approdo affidabile ed elegante per chi sia alla ricerca dei sapori gardesani trattati con mano leggera. Qualche esempio: tortelli di bagoss, tagliolini con ragù bianco di faraona, sardine di lago grigliate, filetto di persico al burro e salvia. Imperdibile il capretto (locale) arrosto. Ottima carta dei vini, con grande attenzione al territorio. Conto sui 45 euro.

Al Pescatore - Brenzone

AL PESCATORE
Via Imbarcadero, 31 - Castelletto
Brenzone (Verona)
tel. 045 7430702
L'osteria Al Pescatore, minuscolo locale sul molo di Castelletto di Brenzone, ha una curiosa formula: il menù è fisso, comprende cinque o sei piatti, e si basa interamente sul pescato del giorno. Tutto pesce di lago, quindi. A gestire il locale sono Livio Parisi e Rosaria Veronesi, lui in sala e lei in cucina. Parisi uno dei massimi esperti in fatto di tradizioni e cultura della pesca lacustre. Alle pareti è pieno di libri a soggetto locale. Qualche piatto: luccio in salsa, polpettine di cavedano, insalata di tinca, oltre agli immancabili bìgoli con i filetti di sarda sott’olio. Ottimi oli rivieraschi. Conto sui 45 euro con una buona bottiglia di vino del Garda.

Al Corsaro - Malcesine

AL CORSARO
Via Paina, 17
Malcesine (Verona)
tel. 045 6584064
internet: www.alcorsaro.it
Qualche anno fa, il Corsaro era una discoteca. Ora è un ristorante di pesce, soprattutto di lago, gestito da Roberto Brighenti e Mario Zanolli, già ristorante Alla Fassa di Castelletto. Il posto è affascinante, ai piedi del castello, sulla riva del lago. Ci si arriva solo a piedi. Qualche esempio: gamberi d'acqua dolce al balsamico con melone, tartare di lavarello al passion fruit, bigoli con fiori di zucchina e trota affumicata. Conto sui 35 euro, vino escluso.

Alla Fassa - Brenzone

ALLA FASSA
Via Monsignor Nascimbeni, 13
Castelletto di Brenzone (Verona)
tel. 045 7430319
Dopo qualche anno di assenza, Tonino Veronesi è tornato alla guida delle cucine del suo ristorante Alla Fassa, in riva al lago, poco lontano dalla casa madre della congregazione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia. Qui domina il pesce di lago, con attenzione al pescato di giornata. Imperdibile: il fritto di lago a trancetti. D'estate si cena in veranda, a dieci metri dal lago. Conto sui 35 euro vino escluso, 80 coperti.

Il Porticciolo - Lazise

IL PORTICCIOLO
Lungolago Marconi, 22
Lazise (Verona)
tel. 045 7580254
Renato Azzi è fra i più fedeli interpreti della cucina di pesce di lago. Il suo ristorante, Il Porticciolo, è sul tratto di lungolago di Lazise che guarda verso nord. C'è un piccolo parcheggio, utilissimo soprattutto in estate. Appena entrati, balza all'occhio il tavolo degli antipasti a buffet: ci sono circa venti proposte, tutte di pesce, da cui ci si serve liberamente. Un paio d'esempi: il luccio alla Gonzaga con scaglie di formaggio e buccia di limone, gli spaghettini coi gamberi di lago. Il risotto con la tinca qui trova forse la sua miglior espressione. I coperti sono 70, il conto è sui 35 euro, vino escluso.

Vecchia Malcesine - Malcesine ♥

VECCHIA MALCESINE
Via Pisort, 6
Malcesine (Verona)
tel. 045 7400469
internet: www.vecchiamalcesine.com
A due passi dalla parrocchiale di Malcesine, Leandro Luppi ha realizzato un gioiellino da trenta coperti. Si cena in terrazza, sopra i tetti del paese, oppure, d'inverno, anche nella saletta. Cucina ricca di creatività, essenzialmente basata sulle materie prime del territorio. Qualche esempio: "tonno di lago" (in realtà carpa e lavarello), crema di patate, tartara di sarde e caviale di aringa, spaghetti allo "scoglio di lago", risotto alla tinca affumicata e polvere di caffè hymalaiano, col caffè. Notevole la scelta di vini. Stella Michelin dal 2005. Conto sui 100 euro per un cena da ricordare.

Cà Orsa - Affi

CÀ ORSA
Località Caorsa, 7b
Affi (Verona)
tel. 045 7235039
La Caorsa è una minuscola contrada di poche case fra Cavaion ed Affi, su quella ch'era la vecchia strada di collegamento, prima che s'aprisse la via che oggi conduce ai centri commerciali e all'Autobrennero. In contrada c'è una piccola trattoria che propone un'ottima cucina casalinga: trippe, baccalà, pasta e fagioli, gnocchi, bollito. Ottimi contorni. Pochi vini, ma rappresentativi del territorio. D'estate si mangia all'aperto. Sui 20 euro a persona.

venerdì 24 luglio 2009

Belvedere - Brenzone

BELVEDERE
Località Marniga, 38
Brenzone (Verona)
tel. 045 7420055
Il Belvedere è una semplice (ma buona) pizzeria senza tante pretese, ma fa anche qualche piatto di cucina casalinga sapida e priva di fronzoli: lesso con la pearà, tortellini (fatti in casa) in brodo, baccalà, tagliatelle al ragù. Prenotando, è possibile assicurarsi un tavolino sul terrazza, che sembra strapiombare sul lago. Discreta scelta di vini e grappe. Conto sui 15 euro.

Al Combattente - Peschiera del Garda

AL COMBATTENTE
Strada Bergamini, 60
Peschiera del Garda (Verona)
tel. 045 7550410
In località Bergamini, una borgata a margine della statale 11, fra Peschiera e Sirmione, c'è questa piccola trattoria specializzata nel pesce di lago, a due passi dal porticciolo turistico. L'ambientazione è piuttosto semplice, così com'è giocata sulla semplicità la cucina: grigliate di sarde lacustri, luccio in salsa. Conto sui 30 euro.

Villa - Cavaion Veronese

VILLA
Località Villa, 32
Cavaion Veronese (Verona)
tel. 045 7235426
Villa è una piccolissima località ai margini della strada fra Bardolino e Cavaion Veronese. Nell'omonima trattoria ci si va a soprattutto per mangiare l'agnello (alla griglia e al forno), allevato da partenti dei gestori, la famiglia Mazzi. Sempre disponibili le trippe. In primavera gli asparagi. Per il resto, è una semplice trattoria di campagna. Conto sui 25 euro.

Pino Due - Garda

PINO DUE
Via Giare, 1
Garda (Verona)
tel. 045 7255694
Il ristorantino di Pino Malfer è in località Giare, nell'entroterra di Garda. Il posto è informale, il servizio alla buona. Si mangia pesce di lago cucinato in maniera semplicissima: sarde alla griglia, bigoli con la sardella. Cenate all'aperto, perchè dentro c'è odore di pesce. Da vedere la collezione interna di vecchia fotografie del paese. Vino sfuso. Conto sui 20 euro, tutto compreso.

Taverna del Capitano - Brenzone

TAVERNA DEL CAPITANO
Via Lungolago, 8
Porto di Brenzone (Verona)
tel. 045 7420101
Due avvertenze. La prima: questa è cucina da stomaci forti, basata sul più rigoroso rispetto della tradizione rivierasca (fritto, cipolla, aglio, aceto). La seconda: è una rustica trattoria. Per il resto, questa è una specie di museo vivo dei sapori più autentici del territorio, proposti in cucina da Gianlucia Brighenti e illustrati in sala dal marito Bortolo. Imperdibile il gran misto di antipasti di lago: una decina di abbondanti assaggi (e poi è inutile ordinare altro) fra cui il sisàm (alborelle con la cipolla), il luccio in salsa di sarde, le polpettine di cavedano, il lavarello con la cipolla. Pochi, purtroppo, i vini. Conto sui 30-35 euro vini esclusi, ma prendendo "solo" il gran misto si spende molto meno.

Il Giardino delle Esperidi - Bardolino ♥

IL GIARDINO DELLE ESPERIDI
Via Mameli, 1
Bardolino (Verona)
tel. 045 6210477
Affacciato su via Mameli, in pieno centro a Bardolino, il Giardino delle Esperidi è un ristorantino wine-bar che sembra una bomboniera (35 coperti), curatissimo in ogni dettaglio. Lo staff è tutto femminile: in sala Susy Tezzon (che segue anche la ricchissima carta dei vini) e Meri Vedovelli, ai fornelli Mari Vedovelli. Cucina fra territorio e rarità alimentari. Un paio d'esempi: parmigiana di tartufo del Baldo, spiedino di pesci di lago con pomodori verdi e insalatina di asparagi. Imperdibile: la carne di toro marinata nell'olio gardesano. Sempre disponibili i taglieri di salumi e di formaggi. Conto per tre piatti sui 35 euro, vini esclusi.

Taverna Kus - San Zeno di Montagna ♥

TAVERNA KUS
Via Castello, 14
San Zeno di Montagna (Verona)
tel. 045 7285667
internet: www.tavernakus.it
Giancarlo Zanolli ha fatto della Taverna Kus il punto di riferimento della tavola del Monte Baldo. Il locale, ricavato nelle salette di un vecchio cascinale, è carino. La brigata di cucina è guidata da Emanuela Moretti: piatti semplici, ben delineati. La proposta segue le stagioni, valorizzando i prodotti locali. Un paio d'esempi: orzotto mantecato al tartufo del Baldo, gnocchi di ortica con fonduta di formaggi del Baldo. Imperdibile: il roast beef cotto sul monumentale spiedo. Ogni mese c'è un menù degustazione a tema: erbe in aprile, asparagi in maggio, tartufo in giugno, castagne in autunno.
Per tre piatti, 35 euro vini esclusi.